9 gen 2010

meraviglie Torinesi


Mai visto nulla del genere, un particolare molto suggestivo dell'ammortizzatore. La cosa più divertente è che l'ho dovuta solo lucidare! La bici era leggerissima ed anche particolare visti il suo telaio a doppia culla, il carter a pistola, la guarnitura Magistroni veramente leggera . Nel retro della pedivella, si vede uno scavo realizzato al tornio, cosi da renderla leggera e robusta nello stesso tempo.Vediamo se qualcuno di voi conosce il progettista di questa meraviglia? Il marchio, come si può vedere dalla foto, è stato trasferito al contrario, un altro particolare curioso...varrà lo stesso discorso  che si fa in numismatica? Le monete che riportano degli errori sono le più ricercate dai collezionisti........tranquilli non è il caso di questa bici, lei sarà un prototipo, il frutto del lavoro di un'officina alla ricerca dell' uovo di colombo. Sarebbe interessante scoprire se questo prototipo è stato registrato.
                                                                                                                                                                                                                                               




come si vede chiaramente dalle foto, il telaio è di fine lavorazione, sono molto particolari i parafanghi, la gemma posteriore è in vetro, i cerchi  ed il manubrio sono in alluminio, le pinze dei freni sono diverse fra loro.Sono visibili dei tagli sul parafango anteriore che consentono di far lavorare comodamente il freno, non so spiegarli ...sono confuso. Penso che qualche ex-proprietario abbia modificato la bici.

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